lunedì 9 giugno 2014

Ponziamo al Poi









Radiali, Questi Miei Versi, Più Volentieri: Ancora Più Stellati
Pieni Di Limoni Rubati Al Cortile

Di Montale.

Tetti Cadenti Letti Latenti Cigolii Di Radioline _ Preservativi 
Usati
Avemarie  Stropicciate
Nei fazzoletti.
Ossimori, Ossimori, Ossimori
Ossi_ mori Di Seppia.

Minimali. E Che Non Si Intraveda L’anima Del Poeta. \ Ero Una Calzino In Geografia\
Ma Pure Lo Dovrò Scrivere Da Qualche Parte Che Mi Trovo A
Vivere In Italia. -  Giammai,
Giammai –

Ehi Scorza Di Banana, Faccio
A Modo Mio, Queste Lettere Le Han Date
In Prestito A Me
Ne Faccio Ciò Che Mi Garba,
Pestapiedi, Cetriolo Che Non Sei Altro.
Te Tu Non Lo Sai Che Ogni Volta Che Inciampi
In Qualcosa Dai Una Bella Pedata
Alla Sicilia?

Un Po’ Di Inventiva, Bella Gente!
Non Si Scherza Mica Qui. Non Ce Lo Possiamo Permettere
Ha Ha Ha – E Punto. Come Il Tassametro.

E Che Accade In Italia?
Niente. Nisba. Ma Le Vendite
Di Prosciutti E  Di Friselle
Vanno Per La Quale,

- E Quanto Mangiamo Noi, Questi Allevatori
Di Lumache Che Non Siamo
Altro! Questi Cosiddetti Elettori
Che Non Siamo Altro.

E  Per Gli Introiti
Dell’industria Ecclesiastica
Non C’è Mai Stato Periodo Migliore, È Una
Questione Che Inizia Da Cassettine Piiiiccole
Piiiccole In Cui Infilare
Monetine, Per Esser Certi Di
Parlare Dritto Retto Con Il  Padreterno O Qualche Suo Subalterno
Ma Di Una Certa Rilevanza Almeno,
Ohibò! E Va A Finire Nella Fascia D’oro Bella Spessa
Che Porta Al Dito Il Curato,
Tutto Un Brodo.

Per Il Resto: Fossili Ovunque

Nelle Credenze
Con I Bicchierini Per Il Limoncello
Negli Stipi Assieme Al Pane Dei Camaldoli
Nel Frigo Con Il Parmigiano A Spicchi – Ehi, Pulentùn, Dell’Italia Che Racconti
Da Lassù? - L’itaglia  Vorrai Dire - Ho Trovato Un Trilobite
Nel Vassoio Dei Dolci Di Natale,
Questo Racconto!

E Adesso Porto La Dentiera, Pota!


°
Ahi ,Ahi, Povero Me, Alla Fine. Si Tira A Campare, Voi Altri, Belli E Brutti Verdi E Rossi
Che Mi Hanno Sbattuto In Gatta Perché Ho Fatto Un Occhio Nero A
Un Certo Consigliere
Regionale Tal Dei Tali.
Ma Io Mica Lo Sapevo Che Non Era
Un Ciabattino.

Ero Sbronzo E Aveva Proprio Una Faccia Del Cavolo.
E Gli Ho Assestato Un Bel  “Faid Terra Aria”
Come Diceva La Mia Pupa.
.
E Adesso Sono Un Prigioniero Politico. Beh, Una Specie. Ma La Gente Mi Ossequia,
Mi Telefona Col Don. E Così Non Mi Lagno Più, Me La Rido, Sì Me
La Rido Proprio, Cara Italia Mia. Queste Risate Le
Ho Tutte Pagate.

- Ma Un Limone! Una Rosa  Perduta! Dovrai Pur  Ficcarla
Da Qualche Parte. Ecco Fatto J.













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