mercoledì 14 novembre 2012

Bottleneck blues


 (a Lino Canta)   I
        Non farò di te | scarso dio - che le mani ci bastano       a scavare dove uno muore dentro piano. Che farò di te che       non sai | si può vivere | la vita       intera su un solo pensiero di mare.| E di me ?| I miei anni       rubati ai negativi delle immagini | perché di ombra       non ci si svende che altra ombra.  II Viene a trovarmi ‘Zaro, non so sefosse stanco | io? [...] Era d’inverno, i castagni inerpicatial vento, diafani fra gli squarci di un nevaio, li raccogli dentro l’obbiettivo | che dici - musica [...] si disfa il giorno. |Che ne è dell'alchimia dei suoni | i treni? | A chi insegniadesso | a ingoiare | il sangue [...]   III Non ci sono errori | ma tanto spazio.Né parole da masticare in gesto incerto di madonne | eil solco delle tue mani, la canzone di Gala non hanno istante a tagliare la pelle, la mia; non è mai stata bianca | sai? |Anche questa è una ferita. Anche questa una medaglia alvalore | fiore aperto sopra la camicia. IV Adesso non è autentica o chiara | lastrada | sicura se più gentile il sogno. E | mi dissocio | intantoche aggiungo | un altro filo alla miascopa, che è il volume della mia colpa di poeta. | Pochecose restano. | E’ tempo per costruire labirinti mai usati, tempoche ci si prende | per inciampare [...]


3 commenti:

  1. Fra, chi va con lo zoppo impara a usare i congiuntivi... ;-)

    ciao

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  2. sa sa prova o il più contemporane cek cek

    hahhahaha

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