mercoledì 24 febbraio 2016

stendi nel mio velo...

Foto di Carmine Petruccelli




















stendi nel mio velo docili parole

sciogli questa croce polverosa di sentieri io sono un'attesa,  
scegli  questa voce doverosa del pensiero:  
sono la spettanza di un raccolto senza origine
e  fingo di esser folle perchè non mi
imprigionino.
parla la lingua delle lucerne,  ah, potessi anch'io! 
quell'ideogramma damore che ci 
ha tradito tutti.

ma quando mi parli
 sei lo spauracchio che mi avvince
alla speranza
di una cala senza ormeggi,  e più non vedo il pane 
musicato delle mie vene.

*
dolce è il desiderio, e dolce è lo sguardo di dio_ povero doro e di pazienza.
ma non credermi facile oggetto, un lusso aberrante,
un rimario sperduto.
io sono un poeta  e allora canto e sanguino

e conosco tutte le lingue della terra, tranne la mia _

siamo morti invano, amore, sopra 
a un pozzo vivo.








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