martedì 9 dicembre 2014

Ebbi Lì Il Mio Cuore

















1

Scrivere Topi Invece Che
Sonetti Haiku Notturni Bagattelle Poetiche
C’hai Mai Provato A Scrivere Un Topo Tu?  Mica Recanati, Qui,
Mica Città Vecchia! E Non Esiste Una Triennale In Toperia,  Ero
Uno Che Andava A Testa Alta, Cercavo Il Mio Corpo Nel
Buio Ma Venne Un Vecchiaccio: Ehi, Disse,
Il Buio Non Esiste, Sembrava
Saperla Lunga. La Sua Donna Gli Si Avvicinò
Portava Una Treccia Di Capelli Lattescenti, Finissimi
Il Vecchio Si Chiamava Alceo, Lei Aveva Conosciuto
L’esilio. Mi Fece Leggere I Suoi Versi Erano
- Niente Male – Disse: Sento La Poesia Girarmi Intorno
Per Giorni, Poi Arriva Il Momento E Mi Strappo
Un Capello, Lo Lascio Sul Davanzale E Un Piccolo
Uccello Viene A Prenderlo E Lo Porta In
Giro Per Tutta La Collina. Andarono Via. Scrissi Topi
Per 6 Anni, Nella Valle Conoscevano Il Mio Nome.  Ricevetti Una Lettera In Cui Mi Si Domandava Di
Recarmi Alla Corte Di Qohèlet. Ricordo Ancora L’istante In Cui Alzai Lo Sguardo E In
Quel Momento, In Qualche Modo, Sentii Aprirsi

Porte, Sigilli Di Porpora. Uccelli Venivano Da Ogni Parte
Avevano Nel Becco, Ognuno, Un Capello Bianco.

L’ultima Cena Dei Miei Domiciliari
L’ultima Volta Che Misi Un Punto Alla Fine Di Un Periodo Ipotetico
L’ultima Volta Che Mi Imbattei Nel Mercante Di Liquori
L’ultima Volta Che Il Vento Spinse Verso Il Fiume Le Nubi Come
Pagine Di Un Diario In Cui Nessuno Aveva Scritto Niente

2
Questi Sono I Miei Topi, E Lungo Il Displuvio Del Tempo Piovevano Rose Quel Giorno E Il Re Ordinò
Di Bruciare Tutte Le Gabbie, Il Re Della Città Dei Poeti,
Era Stato Un Esploratore Del Congo
Partì Con Due Cavalli

Ritornò Con Una Donna Giovanissima Dai Capelli
Candidi Come La Farina Appena Macinata

Niente__

Conversazioni

Nien__Te

___Postfazioni

Niente Saliscendi, Ma Un Mare Negli Occhi _____Di Un Pescatore
E Una Promessa D’amore,

Questi Sono I Miei Topi, La Verità È Un Nonnulla, Il Sentiero Sassoso Mi Circondò Legandomi Alla
Luce, Una Barca Frantumava La Dogana Del Mare Sotto 
Una Luna Fischiante

Qualcosa Di Soffice Avvinto Nella Sacca, Il Primo Topo Che Scrissi
L’amore È Un Enorme Autobus Che
Punta Verso La Bellezza.


3
E Nei Sotterranei Del
Palazzo Reale, Sorvegliato Da Due Uomini Vestiti Di Bianco Il Giallo Serbato
Di Groviere Impilate Fino All’alto Soffitto, __________
Ruote Di Parmigiano Fonti Di Ogni Delizia,
La Seduzione Dell’Emmental, La Grazia Elegante Del Caciocavallo,
Piramidi Di Caciotte, Monete Di Cacio Di Marzo,
Ghirlande Di Pecorino

E Scrivevo I Miei Sorci, Era Questa
Cura Alla Mie Maniere.

Anche A Me Vennero I Capelli Bianchi, I Miei Topi  Li Portavano In Giro Per Tutta La Valle,
Rabbrividendo E Scoreggiando All’azzurro Di Luna._________ Essere, E
Di Più Non Essere, Oh Saffo, Nata In Una Voliera:
Ebbi Lì Il Mio Cuore.




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