domenica 8 novembre 2015

Credo

La Maschera Di Medusa. El.B.











1
credo  in questa
luce 
da una parte una  piccola perla,
dall’altra

di solito c’è la punta, e invece qualcuno, stavolta, ci ha messo
una poesia

per gioco, chi sa.


            credo nel grasso che ingrassa il motore
nel pallone che palloneggia
nella formica che si informica
nelle bandiere che non sbandierano
nel poeta che non s’inchina

credo agli stronzi con il
risolino lucente
alle troie che dopo il travaglio si mettono in fila per essere pesate
e questo non mi porterà nulla
di buono

credo in barabba
credo nella matemagica
credo in un fiore bello sfiorito qualche estate fa
i padroni spadroneggiano
i galli galleggiano  spacciati in un’ aria di mercurio e di cristallo
abbi pietà di me !

ho assistito alla lapidazione di 100 poeti i pop corn erano mollicci,
e la bibita mi è caduta a terra sul più bello

2
la vita è un motore ore ore ore ore ore ore ore ore ore
senti che bel rumore ore ore ore ore

c’è
un buco nella folaga c’è
un buco nella folaga ! guarda, vengono fuori
i grandi fornai della repubblica, i pittori; 
guarda 
quel tipo, mi pare
di averlo già visto.
– servi ubriachi brandiscono le tavole della legge e l’addetto alla pubblica
gioia vorrebbe spillarmi un'altra risata.

credo nella gioia
credo nella tristezza; forse più nell’ultima che nella prima
soffocano
nello stesso passo di tango.

e ancora mi risulta strano aver scritto la parola padroni
in una mia poesia.

3
credo nei balconi fioriti
di risa e di gerani limpidi solitari
nell’amore boccheggiante ai confini intatti della notte
credo in un mezzo bicchiere
saltellante
nel fischio del treno
nella briciola                     nel picco.
dolce naviglio, portami via,
credo le infinite transumanze 
come può
un poeta povero
credo nell’improvviso colpo di
coda
che trasforma un vecchio in un bambino e fa gemere l’erba
ad ogni travaglio di madre. credo
nell’eternità del tuo culo

credo in macchine,
gessetti, elastici, pinze per l’insalata, frammenti di vetro  arrotondati
dal mare. _Credo
in vecchie  casse piene di libri – la vita non ci porterà da nessuna
parte - Credo nell’irrequieto cuore a dondolo,
nella pasta e fagioli. 


                                          Parola dell’Uomo






Elia B.

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