domenica 8 febbraio 2015

Avo



















I

Acre come il cuore del fuoco
Parole di ghiaccio
Sopra il biondo cenere dei teloni; di lì a poco ci saremmo
chiamati briganti, io, Paolo, Leone, Santino,
quella canaglia di Francesco __________________________il ciabattino

per sempre;
futuri  e crocefissi, anzi messin Croce,
nelle case consolanti

Inchiostro su inchiostro, tutte quelle lettere damore, Dio dei cieli voglio
sfidarti alla bazzica -
è un campo verde e vasto
la mia bandiera.

Acre come il cuore del fuoco, partimmo in quel cuore sul
nascere, con lultima cenere della notte
avvinta al canto per scaldarci
i piedi nella neve,

cantare, cantare, sperare di passare il valico.

Con le calze umide
Sotto il semplice passo disarmato, perché
ogni uomo nasce senza coltello

e arranca per imparare ad ululare tutta una vita, senza sapere
Che era la più alta preghiera, nel fondo del
vino e del sangue.

Questi i giorni, questo il tempo
Mosche impazzite contro il vetro di una cattedrale. So che è una specie di follia
ma non so dire, udendo ________________questo suono;

il ponte saltò in aria
                        senza un sibilo.

II

Piccola Nina
di un tempo che non riesco a ricordare
carezzi i miei figli da
cui non  ho mai ricevuto un saluto. Con le bandiere hai cucito una veste al firmamento.
Mi affidasti Lazzaro, però. Lultimo di una notte nel granaio, mentre
il prete frugava per le case in cerca del demonio.
E Lazzaro è il mio specchio.

Solo più solido nel tenere lo sguardo.
Con il mio piede.

Sapessi quanti pozzi ha seminato. Ne saresti fiera. Lui e
il cagnaccio che si tira dietro.

Ma questa guerra la vincerà la fame.
E questa guerra sarà sotto
                                                            il tuo cielo

gettato in un lago come una rete, guizza un piccolo pesce verdissimo,
il volo di un fagiano raro a questa quota,

gli occhi di Lazzaro impazziscono e
_ io lo so che va a cacciarsi lontano,

io lo so che va a scrivere una lettera damore, o magari scrive a te
per dirti che il freddo non esiste quando il cielo
è una coperta di lana.

III

[] Amore, rosa spampanata sulla mia camicia,
rapido e sdegnoso
come un abete,                                                                    adesso.
vedrai medaglie negli occhi di nostro figlio.
Dirai << Lazzarino, porta su il ghiaccio >> perché si ricordino di me
di quando li battevo
al biliardo.

Dormi, mio cuore. ________Già il
vento ritorna
















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